L’aspetto da solo non rivela né la qualità né l’idoneità della polvere a un impiego specifico. Definite granulometria, materia prima, lotto, eventuale miscela e confezione. Se serve un valore di umidità, concordate prima metodo di misura e lotto. Non pubblichiamo un valore unico garantito per prove non eseguite.
Scegliete la granulometria secondo l’uso. Per le composizioni con stampo, 120 mesh è un punto di partenza per linee fini e rimozione dello stampo. Per i bruciatori elettrici, le prove possono iniziare da 80 mesh; per l’estrusione, confrontate 80–120 mesh secondo la macchina. La granulometria più grossa, 40 mesh, può adattarsi agli impieghi che ammettono particelle più grandi: verificatela nel vostro apparecchio.
La quota di materiale resinoso varia secondo la parte del legno e il lotto; non si può quantificare dal colore. Non classificate la materia prima soltanto per tonalità o consistenza. Confrontate campioni aromatici, documenti sulla materia prima ed eventuali prove concordate. La provenienza è collegata al lotto di produzione.
L’umidità ambientale può influire sulla polvere. Prima del confezionamento la asciughiamo e usiamo buste protettive e materiale essiccante. Senza misurazioni pubblicabili non promettiamo un valore fisso di umidità. Nel riconfezionamento controllate ambiente di lavoro, tempo di esposizione e chiusura dei contenitori.
La polvere pura e una miscela per stampi sono due prodotti diversi. La polvere pura non contiene legante, così l’utilizzatore può adattare la miscela all’apparecchio o all’aroma desiderato. Per una miscela, provate stampo, compattazione e combustione su un campione. Non trasferite automaticamente a un altro impiego la percentuale di legante dei bastoncini.
I documenti di importazione ed esportazione devono descrivere la composizione reale. Distinguete la polvere pura di legno di agar dai prodotti con makko o altri ingredienti. Analisi e certificati non accompagnano automaticamente ogni spedizione. Chiarite in anticipo documenti, costi delle prove e permessi secondo paese di destinazione e forma del prodotto.
Nell’ordine indicate granulometria, materia prima, composizione, dimensione della busta e prove necessarie. La richiesta «5 kg di polvere di legno di agar» non definisce setacciatura né confezione. Per gli ordini successivi confrontate la scheda precedente e il campione conservato, così da concordare le tolleranze.
Provate un campione nell’apparecchio previsto. Una polvere che forma una linea netta nello stampo può comportarsi diversamente su una piastra riscaldante; una polvere adatta a un bruciatore elettrico può scorrere male nello stampo. Definite prima quantità di prova e criteri di valutazione.
Dopo l’apertura, la conservazione dipende dall’ambiente. Nei contenitori destinati alla vendita aprite solo la quantità necessaria, richiudete prontamente e conservate il numero di lotto. Non deducete la durata d’uso dall’aspetto; verificate le condizioni di confezionamento del lotto e i requisiti di etichettatura del vostro canale.